«Era diventata una barzelletta»

«Così diventerà più simpatica... O meglio: meno antipatica»

«Posso dire una cosa? In fondo la Juventus in serie B ha fatto tutti contenti. Massì, perfino i suoi tifosi più intelligenti che si sono spurgati da tutta questa sporcizia. È proprio così, ne sono convinto».
Nicola Berti da Salsomaggiore Terme, ha giocato nell’Inter dei record del 1988/89, una finale mondiale in azzurro persa ai rigori contro il Brasile a Pasadena nel ’90, poi ha iniziato a girare, Inghilterra, Spagna e Australia. Interista dentro: «Ormai loro erano diventati una barzelletta».
Loro chi?
«La Juventus, ovvio».
Da uno che un giorno disse: meglio sconfitti che milanisti, non ci si poteva aspettare altro.
Quindi la serie B come una divina lavanda gastrica?
«Ricordo l’anno dei record e lo scudetto vinto all’Inter con Trapattoni. La Juve c’era ma non c’era. Voglio dire che dall’87 al ’93 la Juventus non era competitiva, aveva buoni calciatori ma non la ricordo mai impegnata per il titolo italiano, aveva gente come Rush e Barros, inguardabili. Era da quarto o quinto posto in classifica, eppure il campionato di serie A si giocava ugualmente. In serie B in fondo avrà la possibilità di diventare più simpatica. Anzi mi correggo, meno antipatica».
Però poi torna?
«Calma, torna ma le ci vorranno almeno tre anni per diventare una squadra competitiva. Non mi sembra ci siano tutti questi soldi da spendere e in parte dovrà impegnarli per tenere Buffon e Trezeguet, per esempio. Io se fossi in loro non sarei così tranquillo, vedo per la Juventus un futuro con un grande punto interrogativo».
Intanto lo scudetto dell’Inter non ha valore...
«Intanto non lo ha ancora vinto. E poi quelli che dicono queste stupidaggini, mettono solo le mani avanti. E non mi piacciono. Se questa società è destinata a vincere è un suo merito, dopo i tanti errori commessi in passato».
Però senza la Juve...
«Allora: iniziamo a vincere questo campionato, così se ci sarà più gusto a vincere quello della prossima stagione potremo fare un confronto. Non è colpa dell’Inter se la Juventus è in serie B o se il Milan non funziona. All’inizio davano il Milan favorito nonostante i punti di penalizzazione. Era plausibile ma poi nel derby è crollato, ha preso una lezione di calcio e si è spento. Merito dell’Inter e non di tutto quel casino che era successo pochi mesi prima».
Però tutto quello che è successo ha dato una bella mano...
«La Juventus in serie B non è colpa dell’Inter e il Milan che ha un distacco superiore ai punti di penalizzazione che aveva a inizio campionato, pure».
Ma lei di tutto quanto è successo, cosa ne pensa?
«Fastidio e ribrezzo. Parlarne non mi piace, anzi mi avvilisce. Mi sento un uomo di sport e ci sto male. Questi sono stati argomenti che mi hanno rovinato le giornate e continuano a farlo ancora adesso quando ne sento parlare».
Allora non parliamone.
«Molto bene».