Era morta da dieci giorni e nessuno se ne era accorto

Il corpo della donna, che viveva sola, era decomposto. Il 113 avvertito dal custode

Paola Fucilieri

«È morta da circa una decina di giorni» ha dichiarato, dopo i suoi accertamenti, il medico legale sul posto, nel tardo pomeriggio di ieri. Ed è stata quasi una conferma, un sigillo a una delle storie di solitudine più tipiche per una città come la nostra. Si chiama Annamaria la donna di 75 anni trovata senza vita nella sua abitazione in via Amundsen, in zona San Siro. Il corpo, ormai in stato di decomposizione avanzata, è stato rinvenuto soltanto ieri dai vigili del fuoco, fatti intervenire dalla polizia nell’appartamentino dove l’anziana viveva sola da anni. E dov’è morta senza che ci fosse qualcuno (almeno secondo le conclusioni a cui è giunto il medico legale) per diversi giorni, a curarsi di lei, della sua sorte, di dove si trovasse e se stava bene o male.
In un primo tempo, infatti, le dichiarazioni ufficiali sono rimaste vaghe sulla data della morte della poveretta. «Qualche giorno», «almeno dall’inizio della settimana» erano le espressioni usate da chi ancora, subito dopo il ritrovamento del cadavere, non aveva saputo chiarire quello stato di decomposizione così avanzato in un periodo dell’anno nel quale la temperatura certo non favorisce la putrefazione dei cadaveri. Poi, con il passare delle ore, i tempi del decesso sono stati stabiliti, seppure con un’esattezza sempre approssimativa.
La polizia è stata avvertita dal custode dello stabile. L’uomo - preoccupato perché non vedeva l’anziana da un po’ e sentiva venire dal suo appartamento un odore fattosi insopportabile - ieri mattina, poco dopo le 11, ha chiamato il 113. Sul posto - una dignitosa palazzina poco distante da un grande supermercato - oltre alle forze dell'ordine, sono accorsi anche l'ex marito e la figlia, residenti entrambi fuori città.
Purtroppo è stato tutto inutile: quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta dell’appartamentino al primo piano, scala D, sono stati investiti da quell’odore terribile che da solo aveva già detto tutto da un po’. Il ritrovamento di Annamaria, purtroppo, ha solo tranciato definitivamente le minime speranze, le illazioni impossibili di chi sperava, pur sapendo che era impossibile, di rivederla viva.