Era ora, Mandorlini vince la sua prima partita in A

Siena. Ci vuole un'ora di gioco pressoché impalpabile per far intravedere a Mandorlini la speranza della sua prima vittoria in serie A (dopo 20 presenze fra sconfitte e pareggi) e al Siena quella della prima in questo campionato finora avaro di soddisfazioni.
Poi l'inesauribile Maccarone, in verità dopo essersi divorato un paio di gol quasi fatti, si procura un rigore facendosi atterrare da Adani e lo trasforma, scacciando dal dischetto i fantasmi suoi e dei compagni di squadra. L’Empoli resta in dieci per il rosso Adani.
È l'evento che (con l'ingresso a inizio ripresa del vivace e più razionale Locatelli al posto di Codrea) muta il gioco dei senesi, i quali prendono nettamente il sopravvento su un Empoli, fino a quel momento non trascendentale ma ordinato, che soffre l’inferiorità numerica. Il Siena va a segno ancora due volte: con Locatelli, che al 34' insacca dopo un bel dribbling in area, e poco dopo con Galloppa, bravo a piazzare il pallone nell'angolino a chiusura di un bello scambio con il solito Locatelli.