«Eravamo due amici al bar»

Erano due amici al bar, o meglio al Ristorante Europa, dove sono soliti passare i loro lunedì sera tra partite di scopone e succulenti cinghiali al forno. In realtà i presidentissimi Aldo Spinelli, patron del Livorno, e Riccardo Garrone, numero uno della Sampdoria, amici lo sono ancora. Eccome. Ma ultimamente, sempre tra capretti e fagiani, hanno l’abitudine di discutere abbastanza animatamente sulla questione dei diritti televisivi. Perchè uno, Spinelli, ha deciso di andarsene dal Consorzio, o «Consorsio» come direbbe lui. L’altro invece ha preferito armarsi di spada e dare il via alla crociata, al fianco di Della Valle. Così ultimamente qualche battibecco c’è, inutile negarlo: la Sampdoria vorrebbe tornare ai diritti collettivi, il Livorno in fondo anche, ma forse è meglio accontentarsi di quello che si ha, sta pensando Spinelli. Anzi, più che pensarlo, il presidente amaranto lo dice a chiare lettere. L’ultima volta appena due giorni fa, quando durante la trasmissione «Gradinata Sud» in onda su Primocanale, il re dei portuali genovesi ha avvertito il compare di scopone: «Duccio stai attendo - gli ha detto - perchè questo Della Valle rischia di compromettere la gente e poi si tira indietro. Io sono da anni nel mondo del calcio e so come vanno queste cose. Per carità, Garrone sarà un grande industriale ma di queste cose di calcio io ho una certa esperienza e non credo di sbagliare a dire che non va bene fare la lotta alle grandi». Via tutti, il concetto di Spinelli, e poi rimane uno che rischia «di finire con il cerino in mano».
Spinelli rincara la dose: «Facevo anche io parte del consorzio perchè ritenevo fosse giusto combattere tutti insieme per una contrattazione collettiva dei diritti televisivi, ma quando si è parlato di fare la lotta alle grandi del calcio non mi è stato più bene. Del resto io Garrone l’ho chiamato e gli ho spiegato chiaramente quale è la mia posizione e gli ho detto che sta sbagliando».
Il numero uno del Livorno ha anche parlato di un disegno politico: «C’è qualcosa di strano e per questo che ho detto a Garrone di stare attento, perchè secondo me c’è qualcuno che vuole scendere in politica. Nessuno si è mai chiesto perchè la Fiorentina prende il doppio dalle televisioni rispetto alla Sampdoria?».
Lo show proseguirà alla prossima riunione di Lega. Chissà chi vincerà, certo è che Spinelli la sa lunga.