Eredità contesa: ammazza fratello e nuora Poi armato va dai carabinieri e si costituisce

Si è costituito Sebastiano Migliorelli, l’uomo che ieri
pomeriggio ha prima ucciso il fratello di 59 anni e poi la nuora di 33, a Pontecorvo (Frosinone).
L’uomo si è presentato, intorno alla mezzanotte, ancora armato, nel carcere di Cassino, dicendo
di aver ucciso i due parenti. A scatenare il tutto una lite per interessi

Roma - Si è costituito Sebastiano Migliorelli, l’uomo che ieri pomeriggio ha prima ucciso il fratello di 59 anni e poi la nuora di 33, a Pontecorvo. L’uomo si è presentato, intorno alla mezzanotte, ancora armato, nel carcere di Cassino, dicendo di aver ucciso i due parenti. L’accusa per Migliorelli è di duplice omicidio, ma è ancora da chiarire il motivo del gesto. Subito dopo il duplice omicidio è scattata la caccia all’uomo da parte dei carabinieri del comando provinciale di Frosinone.

Questione di soldi Motivi di interesse, eredità, forse un terreno conteso: tutto questo alla base della tragedia familiare avvenuta nel pomeriggio di ieri a Pontecorvo, comune nella provincia di Frosinone. Sebastiano Migliorelli, che pare abbia premeditato il piano, ha ucciso i suoi parenti in due diversi luoghi e poi è fuggito a bordo di una Mercedes Benz di colore blu, portando con se una pistola.

L'omicidio A bordo della sua auto Sebastiano Migliorelli è prima andato dal fratello Vincenzo (nella foto), 59 anni, in via Tre Fontane, in località Ravano, nel comune di Pontecorvo, e gli ha sparato quattro colpi. Un testimone ha raccontato ai carabinieri di aver visto Vincenzo Migliorelli, davanti casa, in una pozza di sangue. Mentre la compagna del Migliorelli, Lilli, una straniera (l'uomo era vedovo) ha cominciato ad urlare: "Guarda che cosa ha fatto il fratello". Subito le condizioni del ferito sono apparse disperate. La corsa in ospedale, il ricovero e dopo poco tempo il responso senza appello: morte celebrale. Una delle pallottole lo aveva colpito in piena bocca. Dopo poco è morto in ospedale.

La nuora Nel frattempo l'omicida è risalito nell'auto e si è diretto dalla parte opposta del paese, in località Ponte Teano, per cercare la nuora Anna Spiridigliozzi, di 33 anni, che si trovava a casa della sorella ed anche contro di lei ha sparato quattro colpi. Anche la donna è morta subito. Non è chiaro se al momento dell'omicidio fosse presente anche il figlio di 5 anni. La donna tre anni fa era rimasta vedova perché il marito era morto in un incidente stradale.

L'autosalone Vincenzo Migliorelli era il fondatore e amministratore unico della "Starmotors srl", un autosalone di Roma, concessionario della Mercedes Benz. I due fratelli per un periodo sono stati soci ma poi si sono separati. Tra i due c'erano attriti per la suddivisione dell'eredità ed in particolare per alcuni terreni. Liti e discussioni che però non facevano presagire la tragedia familiare.