Erg fa un altro record

Avvio positivo di settimana a Piazza Affari, che ha fatto meglio delle altre Borse europee. Gli indici ufficiali hanno registrato una performance intorno allo 0,6%, mentre valori inferiori sono stati espressi dagli indici Comit e Mediobanca. Sostenuto anche il valore degli scambi, attestatosi da giorni ad oltre 5 miliardi di euro. L’attenzione del mercato si è accentrata sull’operazione Unicredit-Hvb, che ha fatto decollare il titolo italiano di oltre il 3%. È proseguito l’interesse per Mediobanca, in crescita del 2,3%, e vi è chi non esclude un rastrellamento, capace di modificare gli attuali assetti azionari. La «bagarre» nel comparto continua a creare tensioni per il titolo Generali, in crescita di un altro 0,7%. Sul fronte del risiko bancario nuova impennata di Antonveneta (più 2,9%) dopo il rilancio dell’Opa Abn Amro, e gli acquisti di ieri sul mercato. Risveglio del comparto cementiero, dopo le ultime acquisizioni di Italcementi, che cresce del 4,1%, trascinando Buzzi (più 5,1%) e Cementir (più 2,5%). Negli energetici, nuovo record per Erg (più 2%). Tonfo in Borsa di Snia (meno 2,3%) dopo l’annuncio del piano industriale, mentre cresce Cell (più 6%).