La Erg ha 70 anni Garrone, Genova e l’irriconoscenza

di Massimiliano Lussana

Sgombriamo subito il campo da un equivoco. Qui non si parla di Riccardo Garrone presidente della Sampdoria. Troppo differenziate, troppo inconciliabili le posizioni.
Da un lato, fans entusiasti che lo ringrazieranno a vita per aver salvato la squadra da un fallimento ormai certo, evitando l’onta di dover ripartire con una ragione sociale diversa, un po’ come la Fiorentina di Della Valle. Molto più facile, certo. Molto più comodo, anche. Ma assolutamente meno onorevole. E uno come Garrone dell’onore ne fa una bandiera, quindi niente fallimento.
Dall’altro, detrattori che accusano Duccio di fare campagne acquisti troppo poco dispendiose, per usare un eufemismo. O, anche quando sono dispendiose, dispendiose male. Esempio tipico: quattro milioni e (...)