Erg & Lukoil, a dicembre il «closing» e 600 milioni

La joint venture tra Erg e la russa Lukoil partirà il 1° dicembre: l’accordo sottoscritto nel giugno scorso prevede che Lukoil pagherà a Erg 1,347 miliardi di euro per una partecipazione del 49% nella raffineria Isab di Priolo, in Sicilia. Il 51% rimarrà in mano al gruppo genovese. Sempre il 1° dicembre Lukoil verserà una prima tranche di 600 milioni, il pagamento della somma restante sarà suddiviso in tre rate (1° aprile, luglio e ottobre) nel 2009. L’incasso di una cifra così consistente aveva fatto sperare in una possibile cedola straordinaria, ma l’ad Alessandro Garrone, presentando i risultati del terzo trimestre agli analisti, ha affermato di non prevedere «nessun cambiamento nella politica dei dividendi, il nostro target è fare investimenti e non distribuire un extradividendo». Il piano di sviluppo presentato alcuni mesi fa prevedeva una forte crescita nella produzione di elettricità, con un occhio di riguardo alle fonti rinnovabili. La Isab lavora circa 320mila barili di greggio al giorno: a quanto pare l’accordo prevede che ognuno (Erg e Lukoil) gestisca la propria quota di lavorazione. L'intesa tra i due gruppi prevede anche un’opzione a vendere la quota del 51% da parte di Erg a Lukoil, diritto che però Garrone ha affermato di non avere intenzione di esercitare: «Intendiamo restare nella raffinazione» ha sostenuto.
I primi nove mesi dell’anno hanno visto una crescita del 47% del margine operativo lordo Erg, che ha raggiunto i 474 milioni, mentre il risultato netto è salito dell’86% a 96 milioni.
GC