Erg, risultati inferiori nella prima metà 2006

Secondo trimestre 2006 con qualche nota dolente per la Erg Spa, il cui consiglio di amministrazione si è riunito ieri per esaminare la relazione inerente i risultati operativi dei primi sei mesi dell'anno.
Nel secondo trimestre, infatti, si evidenzia un margine operativo lordo consolidato a valori correnti pari a 22 milioni di Euro, rispetto ai 168 milioni di Euro dello stesso periodo del 2005. Il risultato operativo netto di Gruppo a valori correnti è negativo per 16 milioni di Euro rispetto ai 128 milioni di Euro positivi raggiunti nel secondo trimestre del 2005.
Diverse le ragioni che hanno portato a questte cifre.
Alessandro Garrone, amministratore delegato del Gruppo, ha commentato: «Il risultato complessivo di Gruppo, nel secondo trimestre dell'anno, ha risentito della flessione dei margini di raffinazione e di commercializzazione dei prodotti petroliferi ed è stato influenzato negativamente dall' incidente alla Raffineria ISAB Impianti Nord e dal guasto all'impianto di produzione di energia elettrica di ISAB Energy con conseguente importante riduzione della capacità produttiva di tali impianti. Consideriamo la concentrazione di tali eventi del tutto straordinaria. A questo proposito è stato di recente completato uno studio di "Business Continuity" per tutte le principali attività del Gruppo. E' stato inoltre predisposto un programma di interventi che prevede l'intensificazione delle attività di miglioramento dell'affidabilità e dell'efficienza delle strutture produttive e proseguono i programmi di sviluppo delle azioni di prevenzione nell'area della sicurezza e della protezione ambientale. Per la seconda parte dell'anno ci aspettiamo un miglioramento del risultato della raffinazione costiera grazie al ripristino della capacità produttiva ed all'atteso miglioramento dei nostri margini. Per il downstream integrato prevediamo margini di commercializzazione in linea con il 2005 e margini di raffinazione per le raffinerie interne soddisfacenti anche se inferiori rispetto al 2005. Per quanto riguarda la nostra attività nel settore elettrico la produzione nel 2006 sarà inferiore rispetto al 2005 a causa dei guasti dell'impianto di ISAB Energy. Infine, per quanto riguarda la strategia di sviluppo della Società, gli scenari energetici e la capacità finanziaria del Gruppo mi consentono di riconfermare l'obiettivo di aumentare la presenza nel downstream petrolifero e, per quanto riguarda il settore eolico, di raggiungere una posizione di leadership a livello nazionale».