Ergastolano vince lotteria, ma non paga vittima

Condannato per stupro. Era troppo povero per versare il risarcimento

La fortuna bacia l’ergastolo e lascia a mani vuote la vittima di uno stupro. Questa storia va in scena in Inghilterra. Una donna vittima di una aggressione sessuale ha cercato di ottenere un risarcimento economico dal suo assalitore che, mentre scontava in carcere una condanna all’ergastolo, aveva vinto molti milioni alla lotteria. Ma non c’è riuscita.
Iorworth Hoare, soprannominato dai media locali «lo stupratore del lotto», non aveva un soldo in tasca quando fu incarcerato a vita nel 1989. Ma, durante un permesso dal carcere comprò un biglietto della lotteria e vinse 7 milioni di sterline (circa 12 milioni di euro). La sua vittima, che ora ha 77 anni, ha sostenuto che Hoare doveva pagare per il «violento e disgustoso attacco sessuale» nei suoi confronti, che l’ha lasciata mentalmente segnata. La sua richiesta è stata però respinta perché erano scaduti i termini, sei anni, per presentarla. La donna non gli fece causa per danni allora perché l’uomo era nullatenente e sarebbe stato inutile andare in tribunale. Ricevette soltanto 5mila sterline dalla Direzione per i risarcimenti danni a seguito di crimini. Nel 2004, però, Hoare comprò un biglietto della lotteria nazionale mentre era fuori per un giorno di permesso. La fortuna è cieca.