Ergastolo definitivo per il killer del tabaccaio

Respinto il ricorso del giovane romano che nel 2004 uccise a Giardinetti il negoziante in una rapina

È definitiva la condanna all’ergastolo di Andrea Sbaraglia, il giovane romano che nell’aprile 2004 uccise il tabaccaio Maurizio Notargiacomo durante un tentativo di rapina in via di Carcaricola nel quartiere di Giardinetti. Lo ha deciso la VII sezione penale della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’imputato contro la sentenza di secondo grado. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, il tabaccaio cercò di opporsi al tentativo di rapina e, dopo una colluttazione, fu ucciso con un colpo al petto. Sbaraglia, identificato grazie a una telecamera a circuito chiuso, confessò di aver sparato al tabaccaio e ammise di far uso sporadico di droga, ma sostenne che il colpo di pistola era partito accidentalmente in seguito alla reazione da parte del tabaccaio. Pochi giorni prima del delitto Sbaraglia aveva rapinato il proprietario di un negozio di abbigliamento nello stesso quartiere. Nonostante la richiesta di essere giudicato con il rito abbreviato, Sbaraglia fu condannato all’ergastolo nel giudizio di primo e secondo grado perché non gli furono riconosciute le attenuanti generiche.