Ericsson, in Italia la ricerca per le reti superveloci

La Ricerca & Sviluppo di Ericsson in Italia dove impegna circa 1000 ricercatori continua a produrre risultati importanti nel nostro Paese, come dimostrano i quasi 100 brevetti generati dai ricercatori italiani nell'ultimo biennio.
A Pisa durante il secondo Innovation Day Ericsson sono state presentate alcune novità. Tra queste, il primato mondiale di velocità nel trasporto ottico, la più veloce ed efficiente connessione radio wireless e l'eccellenza di integrazione per il trasporto metro, tutte volte a favorire lo sviluppo di una società connessa.
Il primo record, stabilito a Pisa e sviluppato in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna, riguarda il primo sistema al mondo di trasmissione via Internet a 448 Gbit/s. La soluzione, che verrà impiegata nei sistemi di comunicazione su fibra ottica, consente di trasmettere a 448 Gbit al secondo una quantità di dati pari a 20 film in alta definizione, 500 film in qualità standard, 22.500 collegamenti Adsl a 20 Mbit/s, 7 milioni di videochiamate o 100 milioni di telefonate standard. Velocità elevatissime a sostegno dei 50 miliardi di connessioni digitali previsti entro il 2020 che, solo per fare un esempio, potranno abilitare soluzioni di formazione e sanità digitale.
L'altro record, stabilito nel centro di sviluppo di Milano, riguarda la prima trasmissione a 1 Gbit/s con ponti radio (wireless), con l'impiego dell'innovativa tecnologia MIMO (multiple input, mulitple output), che permette di ottimizzare lo sfruttamento delle frequenze radio. Si tratta di un'innovazione per il trasporto ad ampie capacità che abilita la fornitura di servizi a banda larga anche nelle zone non raggiungibili dalla fibra ottica. Le tecnologie di trasmissione di accesso wireless saranno strategiche per sostenere lo sviluppo delle reti 4G.
Il terzo ambito di innovazione riguarda la linea di prodotti Smart Packet Optical, la nuova generazione di sistemi di telecomunicazione Ericsson progettati per consentire l'evoluzione della rete di trasporto e rispondere alla domanda di innovazione dell'infrastruttura di trasmissione, all'evoluzione dei servizi (video, internet, social network), all'aumento di richiesta di banda e all'opportunità di convergenza delle reti metro fisse e mobili. Con estrema flessibilità, Smart Packet Optical permette di configurare in un'unica piattaforma diversi sistemi di trasporto, fotonici, ottici avanzati, SDH (Syncronous Digital Hierarchy) e a pacchetto, adattandosi alle diverse esigenze di crescita del traffico e al diverso posizionamento in rete (metro e regionale). I ricercatori della R&S italiana hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo di questi prodotti e, grazie alle loro competenze scientifiche e progettuali, hanno contribuito a creare una piattaforma altamente innovativa sotto il profilo tecnologico, di compattezza, di consumo energetico e gestibilità.
Ericsson collabora da anni con molte delle più prestigiose università e con i maggiori centri di ricerca per lo sviluppo di competenze strategiche nell'ambito delle telecomunicazioni, tra cui la Scuola Superiore di Studi Universitari S. Anna di Pisa, il Politecnico di Milano e Torino, le Università di Genova, La Sapienza e Tor Vergata di Roma e l'Università di Fisciano (SA).