Ericsson non frena la caduta

Altra giornata nera per i mercati azionari mondiali, trascinati dall’andamento negativo di New York, sia per i nuovi timori circa la solvibilità dei mutui subprime, per la nuova impennata dei prezzi del greggio. Mentre però al Nyse la correzione degli indici è stata più limitata, nel Vecchio continente Londra e Zurigo hanno sfiorato una perdita del 2,5%, mentre Francoforte, la meno penalizzata, ha fatto segnare un arretramento dell’1,4%. Tra le banche nella bufera, quelle svizzere accusano forti perdite, con Crédit Suisse in calo del 3,7%. Per quelle inglesi il primato va a Northern Rock (meno 12%). A Parigi penalizzata Société Générale (meno7,2%), ma a Stoccolma è proseguito il calo di Ericsson (meno 8,3%).