Eriksson: «Per la Samp Benitez è l’uomo giusto»

(...) Certo, i tempi in cui il gentleman di Torsby sedeva sulla panchina doriana sono lontani (nel 93-94 la conquista della Coppa Italia, l'anno dopo la semifinale in Coppa Coppe contro l'Arsenal...) ma chissà che la corte a Benitez non possa rappresentare l'inizio di una nuova epoca d'oro. «La Samp è una grande società, la cosa più importante è stato il ritorno in A. Che consiglio posso dare a Benitez? Fai grande la Samp di nuovo...» dice Eriksson, che in questi giorni si trova in Portogallo e - in attesa di una chiamata - chiosa: «Tornerò in Italia? Mai dire mai...». Ma come va la trattativa per portare Benitez alla Samp? Una risposta potrebbe già arrivare entro stasera. «Ci stiamo guardando attorno» dice il d.s. Pasquale Sensibile. Il tecnico spagnolo «è un pensiero, un sogno. C'è stato uno scambio di idee». Alla Samp (che ieri ha deciso di impugnare la sanzione di 50mila euro comminata dalla Commissione disciplinare per il coinvolgimento di Christian Bertani nell’ambito del calcioscommesse) è «moderatamente ottimista. Certo, una serie di idee sono più o meno allineate, ma non è semplice tradurle in pratica».