«Ero al corteo ma l’ho lasciato ai primi scontri»

«Vado allo stadio tutte le domeniche. Ieri c’era questo corteo e assieme ad alcuni amici sono andato dallo stadio fino a via Novara. Al primo sasso che è volato mi sono allontanato, come forma di dissenso personale». Il capogruppo di An in Comune Carlo Fidanza ridimensiona la sua presenza nel corteo di ultrà nerazzurri che dal Meazza sono arrivati fino al commissariato di via Novara per prenderlo poi a sassate. Presenza stigmatizzata più dai cronisti che dai politici, anche dell’Ulivo. «Non c’è nulla di male se un amministratore presenzia anche a gravi episodi che riguardano la città. Ho seguito per un tratto quel corteo per capire le motivazioni della protesta. Mi sono allontanato ai primi gesti violenti che ho visto».