«Ero troppo timido con le ragazze un flop»

«Da ragazzino trascorrevo intere serate a vedere gli aerei decollare dall’aeroporto». Walter Nudo, attore, in onda in questi giorni con la fiction Carabinieri 6, da adolescente era sognatore e timido.
Stava già allora pensando a Hollywood?
«Più o meno da quando avevo 5 anni: vivevo in Canada, e vidi in tv L’uomo da 6 milioni di dollari. Da allora sognavo di fare l’attore e facevo le prove davanti allo specchio».
Che carattere aveva?
«Timidissimo. Mi ricordo che non riuscivo mai a dichiarami alla ragazza che mi piaceva. Una volta, quando finalmente presi coraggio, mi avvicinai e cercai di parlarle e all’improvviso questa si gira e abbraccia un altro ragazzo».
Con i genitori, che rapporto aveva?
«Discutevamo spesso. Soprattutto perché io mi lamentavo del fatto che dovevo aiutare nel bar di famiglia. Mi svegliavo alle 5 di mattina per lavorare nel bar e alle 7,30 staccavo per andare a scuola».
Era un alunno diligente?
«Non sono mai stato bocciato. Però ogni tanto marinavo la scuola. Tutto per evitare un’interrogazione per cui non mi sentivo preparato. Ieri lo raccontavo ai miei figli, a cui però ho anche detto che ero un ragazzino responsabile e non lo facevo per pigrizia, ma solo per paura di prendere un brutto voto».
E con le giustificazioni come faceva se le firmava lei?
«Esatto. L’unica volta che ero stato a casa per motivi seri e la mamma mi aveva firmato regolarmente la giustificazione, il prof mi disse: “questa firma è diversa dalle altre, l’hai falsificata”. Allora ho dovuto ammettere che in realtà erano tutte le precedenti che erano state falsificate».