Gli eroi dei fumetti «in carne e ossa» per una sfilata molto particolare

Pier Francesco Borgia

Si apre domani negli spazi della vecchia Fiera di Roma la sesta edizione di Romics, l’ormai tradizionale appuntamento con il mondo del fumetto. La kermesse, organizzata da Luca Raffaelli (uno dei più quotati esperti del settore), servirà a fare il punto su un settore editoriale che non conosce crisi e nel quale la creatività, tipicamente italiana, riesce ancora ad esprimersi al meglio. Romics, però, sarà l’occasione per fare il punto su tutto ciò che sta fermentando nelle sentine del mondo del fumetto. Ed uno degli eventi da segnare sul calendario sarà proprio la «Notte bianca» del fumetto. Una ventiquattro ore che cadrà tra il 7 e l’8 ottobre e che coinciderà con la 24 Hours Comics Day, lanciato negli Stati Uniti da Nat Gertler, per la quale hanno già aderito sette nazioni con 42 location differenti. In sostanza si tratta della confezione di una storia a fumetti in 24 tavole. La storia nasce e finisce in questo arco di tempo, senza che sia stata fatta alcuna preparazione (schizzi, storyboard, o quant’altro) prima dell’inizio del conto alla rovescia. Sarà un modo per tutti gli appassionati del fumetto di vedere la nascita di un lavoro compiuto e, soprattutto, di studiarne tutte le fasi di composizione. Ai disegnatori non verrà dato alcun compito preciso. Il primo che riempirà la prima tavola avrà letteralmente carta bianca, mentre i suoi colleghi che gli subentreranno (uno all’ora per 24 ore, appunto) si ispireranno al lavoro già compiuto.
Altro evento di rilievo sarà il «Cosplay Romics Award», ovvero la grande sfilata che servirà come selezione per il World Cosplay Summit che si terrà che si tiene ogni anno nella città giapponese di Nagoya. «Cosplayer» - per quei lettori che ancora non lo sanno - è la contrazione di due termini inglesi: costume e player. I cosplayer sono quegli appassionati di fumetti che si dedicano all’interpretazione, a partire proprio dal costume, dell’atteggiamento e del ruolo del personaggio del mondo del fumetto e dell’animazione che si è scelto. Insomma si tratta di quei «folcloristici» personaggi che si vedono stazionare nottetempo davanti ai cinema prima delle premiere delle saghe di Guerre Stellari e del Signore degli anelli, vestiti e bardati proprio come i loro beniamini. Sarà, quindi, uno spasso - e non soltanto per loro - vederli sfilare per conquistare il biglietto per il Giappone.
Il resto della vetrina sarà incentrato sulla dicotomia cinema-fumetto propone incontri con i fumettisti Silver, Satoshi Kon e Sergio Toppi, una rassegna dedicata ai fumetti arrivati al cinema, il gran gala del doppiaggio con la seconda edizione del premio Ferruccio Amendola, la consegna dei Romics d’oro. Poi ancora il concorso di libri, la presentazione di novità editoriali, mostre, e infine l’università del fumetto nata quattro anni fa dove, attraverso seminari e lezioni, gli studenti universitari possono acquisire crediti riconosciuti dalle facoltà di scienze della comunicazione e umanistica della Sapienza e delle università di Lecce, Milano e Salerno.