Eroina killer, 3 morti in poche ore

Massimo Barra (Cri): «Ogni giorno a Roma contatti con 400 drogati, frequenti i casi di overdose»

Tre morti in poche ore per overdose e per i carabinieri c’è «allarme» eroina killer. Due operai idraulici di 30 e 31 anni, sono stati ritrovati morti ieri mattina in una Fiat Punto parcheggiata in via Vassi, una strada di campagna senza uscita alle porte di Tivoli. Le vittime, entrambe della zona, si chiamavano Andrea Dionisi e Marco Silvestri. Secondo le prime analisi del medico legale, i due sono morti intorno alle 8.30 per un arresto cardiocircolatorio molto probabilmente dopo aver assunto eroina: gli uomini, infatti, non presentano segni di violenza. L’allarme ai carabinieri è stato lanciato intorno alle 9 di ieri mattina da un passante rimasto anonimo che segnalava la presenza di un corpo all’interno della macchina trovata con lo sportello aperto. Al loro arrivo i carabinieri hanno trovato i due cadaveri vicino ai quali c’erano alcune siringhe e resti delle confezioni in cui era contenuta l’eroina. Entrambi avevano piccoli precedenti penali per furti, ricettazione e per detenzione di stupefacenti.
Il terzo caso di morte, anche questo attribuito dai carabinieri a overdose da eroina, è avvenuto invece l’altra notte in un’abitazione di via Albalonga, nel quartiere San Giovanni. Un uomo di 40 anni è stato trovato cadavere nell’appartamento dove viveva insieme alla madre e alla compagna. Inutili i soccorsi chiamati immediatamente dalle donne: l’uomo è stato trasportato immediatamente in ospedale dove però il personale sanitario ha potuto solo constatarne la morte.
Il rapido susseguirsi di questi decessi, riconducibili all’assunzione di droga sicuramente tagliata male, ha fatto immediatamente scattare l’allarme e i carabinieri di Roma hanno avviato accurate indagini al fine di risalire alla partita di droga killer, fornitori e canali di approvvigionamento al minuto.
Negli ultimi mesi a Roma, proprio per la crescente emergenza droga, i carabinieri hanno intensificato i controlli sia in città che in provincia. Gli uomini del 112 hanno spiegato che venerdì scorso sono state arrestate due cittadine nigeriane sorprese con 50 grammi di eroina e il mese scorso un carico di oltre un chilo di eroina purissima è stato intercettato dai militari nella zona di Valle Martella, periferia sud-est della Capitale. I due corrieri, un albanese e un’italiana, sono stati arrestati. «Ogni anno a Roma muoiono circa 100 persone per overdose - sottolinea il fondatore della Fondazione Villa Maraini, che si occupa dell’assistenza ai tossicodipendenti - un rischio che durante le feste natalizie aumenta perché i servizi di assistenza ai tossicodipendenti subiscono rallentamenti». Si tratta di una cifra che per il presidente della Croce Rossa, Massimo Barra, arriverebbe al doppio se, «non fossero centinaia gli interventi svolti nei casi di overdose, dove si trovano le unità di strada della fondazione Maraini, una a Tor Bella Monaca e una alla stazione Termini». Intanto procedono a tappeto i controlli dei carabinieri con accertamenti, perquisizioni e sequestri nei confronti di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare eroina, e negli ambienti frequentati da assuntori. Sui tre casi di morte per overdose rimane ora da accertare se veramente si è trattato di «eroina killer» e, come sottolinea Luigi Camilloni, presidente dell’Osservatorio Sociale, che «si assicurino alla giustizia i responsabili della cessione».