Eroina killer: 4 pusher arrestati

Prosegue la caccia all’eroina killer. Ieri un cittadino marocchino di 38 anni, pregiudicato è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Roma Centro con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato bloccato dai militari subito dopo avere ceduto eroina a un giovane acquirente italiano in via Pianciani, nei pressi di piazza Vittorio nel centro della capitale. Durante la successiva perquisizione, gli investigatori sono inoltre riusciti a recuperare 10 grammi di stupefacente e un centinaio di euro in contanti, provento dell’attività di spaccio. Il marocchino sarà giudicato con rito direttissimo.
L’altra notte, invece, un pusher di 46 anni, con diversi precedenti, è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e possesso ingiustificato di arma da fuoco, dalla guardia di finanza che indaga sul fenomeno dello spaccio sul litorale romano. Durante la perquisizione dell’abitazione dell’uomo, nel quartiere di Tor Bella Monaca, sono stati sequestrati oltre 500 grammi di «eroina purissima» e una pistola calibro 9 con matricola abrasa rifornita di cartucce. Le indagini erano partite dai tossicodipendenti fermati di volta in volta dai finanzieri del gruppo di Ostia che si rifornivano dal quarantaseienne, che ora si trova nel carcere di Regina Coeli.
Nell’auto nel garage dell’abitazione le fiamme gialle hanno trovato un busta di plastica con oltre mezzo chilo di eroina, pronta per essere tagliata e posta in commercio. La droga, se fosse stata immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 75mila euro. Da un grammo di eroina, infatti, vengono prodotte tre «dosi» vendute poi a 50 euro ciascuna.
Infine i carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato, a Marino, in flagranza di reato, un 21enne e un 36enne noti alle forze dell’ordine, per detenzione di stupefacente. L’operazione si è conclusa dopo una serie di accertamenti e pedinamenti nei pressi dell’abitazione del 21enne, che, pur trovandosi ai domiciliari, deteneva la droga pronta per lo smercio, grazie alla collaborazione dell’altro arrestato, sorpreso mentre si allontanava dalla casa del pusher. Gli arrestati sono stati trovati in possesso, complessivamente, di circa 30 grammi di cocaina, suddivisa in dosi, di 150 grammi di hashish, di un bilancino di precisione, nonché di denaro in contante e di altro materiale utile allo spaccio.