Erotismo, amore e mistero stanno «Dietro le quinte»

Da «dietro le quinte» si possono sicuramente osservare dettagli che gli spettatori in platea non possono cogliere e, oltre ad essere affascinante poter vedere degli attori al lavoro, di sicuro questa è una posizione privilegiata soprattutto se si vogliono scoprire i misteri che coinvolgono teatranti in un antico delitto. «Dietro le quinte» di Ella Mari non si può definire solo un giallo ambientato nel mondo del teatro genovese del XIX secolo, perché tra incidenti, misteriosi mecenati e speculazioni edilizie, oltre a riaffiorare tracce di un delitto, nascono grandi amori. Giacomo Arnaldi, giornalista e repubblicano convinto, comincia ad indagare sugli attori della compagnia dei Saltellanti prima per lavoro e poi per amore scoprendosi infine non solo un bravo detective, ma anche un buon sceneggiatore. Sarà poi grazie ad un amico sincero e benestante e alla collaborazione di tutta la compagnia di attori che il caso verrà risolto. Un libro poco impegnativo, che pur essendo un giallo contiene moltissime caratteristiche del romanzo rosa in cui s'intrecciano vite, dolori e storie d'amore fra attori. È presente anche una buona dose di erotismo che però non sfocia mai nel volgare. Lo stile che nei primi capitoli risulta un po' stentato, si scioglie via via che la storia procede.
«Dietro le quinte» di Ella Mari, Fratelli Frilli Editori - collana Intrecci -, 160 pagg., 9,50 euro.