Errani, la bestia nera della Curia

Il governatore Vasco Errani fa arrabbiare la Curia bolognese. I nuovi ticket per farmaci e visite mediche approvati dalla Regione rischiano di penalizzare le coppie sposate, e il mondo cattolico lancia i suoi strali. «Il sistema di calcolo dei redditi è iniquo e discriminante per le coppie coniugate», lamenta Bologna Sette, settimanale di Avvenire, in un intervento del docente di Diritto ecclesiastico Paolo Cavana. Nell’editoriale intitolato «La Regione discrimina chi è sposato», il periodico tuona: «Il reddito famigliare viene applicato dalla nostra Regione come automatico fattore di riferimento alla partecipazione alla spesa sanitaria». E dunque «con questo sistema chi è coniugato paga di più, e per i minori di età superiore ai sei anni l’aumento del ticket si applicherà sempre se figlio di sposati, quasi mai se figlio di conviventi o di single». E la sinistra è servita...