Errani dimentica mille posti di lavoro

Un complicato frullato di grandi opere, cooperative, fondi della Comunità europea, un nuovo stadio di calcio, con l’aggiunta di una speculazione edilizia e alcune aree edificabili dove potrebbero sorgere dei supermercati e distretti commerciali. Tutto questo è il Tecnopolo di Bologna, il tante volte annunciato grande centro di ricerca dal costo stimato di cento milioni di euro di cui però non si è ancora posta la prima pietra. Tanto da spingere recentemente il consigliere regionale della Lega Manes Bernardini a porre al governatore Pd Vasco Errani l’insidiosa domanda: «Che fine hanno fatto i mille posti di lavoro legati alla costruzione del Tecnopolo di Bologna?». Questa volta Vasco Errani non potrà far finta di nulla, visto che ora la delega alla realizzazione del Tecnopolo è proprio la sua. AnSel