«Errore giudiziario l’arresto del papà di Ciccio e Tore»

Arrestato il 27 novembre 2007, ai
domiciliari dall’11 marzo 2008, in libertà definitiva il 4 aprile scorso: è durata in tutto 130 giorni la detenzione di Filippo Pappalardi, il papà dei fratellini di Gravina in Puglia (Bari) Francesco e Salvatore, di 13 e 11 anni, morti accidentalmente il 5 giugno 2006 e i cui corpi vennero trovati in fondo alla cisterna di una casa abbandonata del paese il 25 febbraio scorso. Ieri la Cassazione ha stabilito che Filippo Pappalardi, già in libertà, non andava arrestato. Una sentenza senza rinvio che, dicono gli avvocati, «apre la strada a una richiesta di risarcimento».