Errore di legge E le città del Duce finiscono abrogate

Tre città e una provincia eliminate con un colpo solo e senza ferire nessuno. Di fronte alla selva delle leggi italiane non c’è davvero stratega che tenga. Succede che con la legge 9 del 18 febbraio 2009 la mannaia della Semplificazione normativa targata Roberto Calderoli ha formalmente abrogato alcune vecchie leggi tra le quali figurano anche quelle che durante il ventennio fascista istituirono i comuni di Littoria, Pontinia e Aprilia, nonché la Provincia di Littoria. Ma non finisce qui: il 20 febbraio scorso, quindi due giorni dopo l’abrogazione, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto di scioglimento del consiglio comunale di Aprilia. A segnalare la cosa è stato un ex consigliere comunale di Aprilia, Marco Moroni, che ha contattato l’ufficio del ministro Calderoli per segnalare il fatto e risolvere la vicenda in tempi brevi anche perché i cittadini di Aprilia il 6 e il 7 giugno dovranno recarsi alle urne. Quanto alla Provincia, ieri di Littoria, oggi di Latina, cancellata anche questa. E a giugno si vota pure qui.