«Errore mio Sono partito con il giallo»

da Valencia

«Ho sbagliato io». Raikkonen non cerca scuse. L’incidente ai box che ha provocato il ferimento di Pietro Timpini, il meccanico della Ferrari addetto ai rifornimenti di carburante, è colpa sua. Il sistema Ferrari per i pit-stop viene gestito da un tecnico. Sul bocchettone della pompa della benzina c’è un display con led luminosi che si spengono progressivamente quando l’operazione viene completata. È collegato al semaforo, posto sopra la vettura, che inizialmente emette una luce rossa. Diventa prima gialla poi verde, quando tutta la benzina richiesta è stata immessa nel serbatoio. Il finlandese non ha atteso il via libera ed è partito quando c’era ancora il giallo. Timpini, con il tubo installato, è stato travolto ed è crollato a terra. Soccorso e portato in ospedale gli sono state riscontrate una frattura al metatarso del piede sinistro e alcune forti contusioni. Anche Massa ha avuto un problema ai box al momento della sua seconda sosta, al 37° giro. Una distrazione o un’errata valutazione da parte della squadra che lo ha fatto partire mentre nella pit-lane arrivava la Force India di Sutil. I due hanno rischiato di centrarsi, ma il brasiliano è stato bravo a frenare e a evitare lo scontro. I commissari hanno messo sotto inchiesta Massa che però se l’è cavata con 10mila euro di multa.

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