«Esame di livello europeo»

Molti ragazzi si sono lamentati della difficoltà del test, ma l’esperto non fa sconti: «Una prova adeguata a uno standard europeo. Nessuna indulgenza». È il commento di Vincenzo Malvestuto, ricercatore Cnr e docente di metodi computazionali all’Università di Tor Vergata a Roma, sulla seconda prova per lo scientifico.
«Gli esercizi sono ben formulati e comprensibili. Dei 10 quesiti proposti, il primo ha un grado di complessità alta e la difficoltà è più nell’enunciato che nel calcolo. Anche il terzo e il quinto sono per motivi diversi mediamente complessi. I restanti sono invece di maggiore semplicità». E conclude: «Riguardo ai due problemi assegnati il primo si può giudicare piuttosto difficile a causa della seconda domanda posta in maniera ambigua. Il secondo problema è, invece, più ordinario rispetto al primo».