Esami del sangue per tutti gli studenti minorenni

È il Fatebenefratelli il primo ospedale a lanciare il nuovo servizio.
L’unica precauzione sarà fare una colazione leggera al mattino

Una corsa nella corsa. Quella per portare il bambino a fare gli esami del sangue prima di accompagnarlo a scuola. I tempi strizzati, la sveglia, il digiuno, il traffico. La giustificazione per la maestra, quella da presentare al lavoro. Non c’è altro da fare. A meno di non spostare le lancette dell’orologio a piacimento. Come accade nelle favole, un tocco e via. Così prelievi e radiografie possono slittare all’uscita da scuola, fra le 13 e le 14.30 i primi (facendo pure la colazione al risveglio, purchè leggera), fra le 15.30 e le 16.30 le seconde. Succede in un ospedale pubblico, il Fatebenefratelli che ha deciso di inaugurare il nuovo servizio pediatrico con l’inizio delle scuole.
È aperto a tutti i bambini e adolescenti fino a 17 anni. «Abbiamo voluto risolvere un problema alle famiglie ma anche ai pediatri ospedalieri e ai medici del territorio - ha spiegato Luca Bernardo, direttore del Dipartimento materno infantile nonchè inventore del prelievo pomeridiano insieme alla collega Mariella Saudelli - Quando uno scolaro sta male in classe, torna a casa e, se è grave, lo si porta dal medico. Ma gli esami determinanti per le diagnosi, come prelievi e lastre, sono rimandati al giorno successivo. In questo modo invece è possibile eseguirli il giorno stesso della visita». Non solo. Nei casi urgenti il referto è già online per il medico che lo ha prescritto, che può collegarsi al sito dell’ospedale.
«Tutti gli ospedali sono in rete con i medici - ha aggiunto Bernardo - ma il fatto di rendere disponibili i referti richiesti il giorno stesso è una prerogativa di questo nostro servizio». Insomma, superati i limiti degli ospedali pubblici. E alleggerite le code al pronto soccorso. Perchè quando si sospetta una polmonite «non si aspetta il giorno successivo per avere gli esami, ma ci si presenta al pronto soccorso affollandolo ulteriormente» ha ricordato Bernardo. Sul sito dell’ospedale www.fbf.milano.it si trova l’elenco dettagliato degli esami che si riescono a fare il pomeriggio, «non si riescono a fare quelli legati al ritmo circadiano, sensibili ai diversi orari della giornata - ha precisato il pediatra - tutti gli altri sì. E per alcuni non è neppure necessario il digiuno».
Ci si può presentare al reparto di pediatria del Fatebenefratelli, con la richiesta del medico, corredata di urgenza o meno (controlli di routine o test per le allergie) dal lunedì al venerdì fra le 13 e le 14.30 per i prelievi e dalle 15.30 alle 16.30 per le radiografie. Accettazione e ticket si fanno in reparto, sotto i 14 anni non c’è ticket, ma dai 15 anni in su si paga al momento del ritiro, «abbiamo pensato al fatto che un ragazzo può non avere i soldi al momento dell’esame, per questo si paga al ritiro».
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