Esce dall’ospedale Dopo 24 ore muore nel letto

da Trento

Un 40enne di Trento è deceduto 24 ore dopo che era stato dimesso dall'ospedale Borgo Roma di Verona, dove era stato ricoverato per un’occlusione intestinale. L'uomo aveva lasciato l'ospedale mercoledì scorso, dove era entrato sei giorni prima. I medici lo hanno sottoposto alle terapie del caso, e lo hanno quindi giudicato guarito e dimesso, anche se il paziente si sentiva ancora molto debole. A nulla sono valse le proteste della moglie, Claudia, che chiedeva che suo marito rimanesse in ospedale ancora per un po’ per ristabilirsi.
«I medici - ha raccontato la donna - hanno risposto che era tutto a posto e che non dovevo preoccuparmi. Poi hanno aggiunto che dovevano anche occuparsi degli altri pazienti e che il posto letto serviva anche ad altri. Abbiamo preso il treno e siamo arrivati a Trento verso le quattro del pomeriggio. Noi abitiamo al quinto piano, senza ascensore. Per lui è stata una sofferenza salire le scale. Era talmente affaticato che è andato a letto e non si è mosso più per ore».
«La notte - ha detto ancora la donna - si lamentava e spesso è andato in bagno a vomitare. Il mattino successivo, ho preparato nostro figlio per portarlo all'asilo. Poi gli ho detto di andare di là, a dare un bacino al papà e con mio marito mi sono raccomandata di non muoversi dal letto. L'avrei portato al pronto soccorso non appena tornata a casa. Sono uscita di casa alle 8,35 e sono tornata alle nove. L'ho trovato disteso in cucina, a faccia in giù: l'ho subito soccorso. Ho visto che era viola in volto e ho chiamato il 118. Hanno provato a rianimarlo, ma non c´è stato niente da fare». Ora si cercherà di stabilire le cause della morte e le responsabilità.