Esclusi dai Giochi per cause religiose E i libri sono vietati

Molte dichiarazioni degli ufficiali di punta cinesi e anche un documento interno, hanno indicato che gli aderenti al Falun Gong, sia in Cina che all’estero, sarebbero stati esclusi dalla partecipazione alle Olimpiadi 2008, fossero stati essi atleti, allenatori, giornalisti o spettatori. Una tale politica discriminatoria per motivi di fede religiosa contravviene sia alla carta olimpica che al codice etico firmato a Pechino nell’aprile 2007. Ad ammetterlo è stato Li Zhanjun, direttore del centro stampa delle Olimpiadi. Mentre negava che Pechino volesse limitare l’uso delle Bibbie, Li ha però indicato l’eccezione dei libri del Falun Gong.