Esclusi i palazzi tutelati o abusivi

Cementificazione, assalto alle aree protette? No grazie. Il decreto indica limiti di vario tipo alla possibilità di aumentare volumi e superfici degli immobili. Così né ristrutturazioni né demolizioni e ricostruzioni: a) nelle aree gravate dal vincolo di inedificabilità assoluta, comprese quelle nelle zone A dei parchi nazionali, regionali o interregionali, e delle aree naturali o archeologiche; b) sugli immobili abusivi, oggetto di ordinanza di demolizione; c) sugli immobili privati situati in area demaniale. Per quanto riguarda immobili ed aree soggetti ad altri vincoli, è necessario il rilascio di un nulla osta da parte delle autorità competenti. In caso di immobili tutelati dai Beni culturali, è necessario informare le Soprintendenze. Altri limiti riguardano (vedi l’articolo 5 del testo) gli edifici a destinazione commerciale e nei centri storici.