Escluso dal gioco, dà fuoco al club

C’erano una ventina di persone l’altra notte nella sala da gioco di poker sportivo di Sampierdarena «All Inn Club» dove Giorgio Moriconi, genovese di 36 anni, con precedenti per rissa e ora accusato di tentato omicidio plurimo, ha appiccato intorno alle 3.30 le fiamme dopo aver scomparso di benzina gli arredi. I soci presenti, in tutto 17, sono riusciti a fuggire. Le fiamme hanno avvolto, oltre allo stesso attentatore, il contitolare del Club, Michele Manto, di 58 anni, ed una cliente di 66, Silvana Rossi, caduta a terra forse colpita da un oggetto o stordita dalle esalazioni della benzina.
Secondo quanto ricostruito stamane dai Carabinieri, Moriconi aveva trascorso la notte ai tavoli da gioco del Circolo privato e, forse escluso da uno dei tornei di carte, aveva infastidito più di una volta i giocatori. Ripreso dal titolare, si era allontanato annunciando che sarebbe tornato per vendicarsi. Quando i clienti del locale hanno visto tornare Moriconi con una busta colma di liquido hanno pensato che si trattasse di acqua e che l’uomo fosse tornato solo per infastidire. Invece era benzina: «Fuori di qui perchè brucio tutto» avrebbe detto l’attentatore. Manto avrebbe tentato di fermare l’uomo e nella colluttazione sarebbe partito l’incendio.
Moriconi è fuggito a piedi ed è stato intercettato, poco distante, in Piazza Vittorio Veneto, da una pattuglia dei Carabinieri. I militari, vedendolo aggirarsi a torso nudo e con le mani ustionate, hanno cercato di capire (...)