Da escluso a protagonista: la Lottomatica ritrova Tusek

A Reggio Calabria lo sloveno è uscito dalle secche della crisi Domani a Francoforte è Uleb Cup

Marcello Castaldi

La Lottomatica Roma torna da Reggio Calabria con una bella vittoria e con un Marko Tusek finalmente protagonista. Storia tutta da decifrare quella dello sloveno: nella scorsa stagione, il rapporto con coach Pesic sin dalle prime battute fu idilliaco. Il tecnico serbo sottolineò immediatamente la sua personale simpatia per l’ala slovena: «Marko sa bene che lui è l’unico al quale posso perdonare qualche passo falso - spiegò Pesic nel finale di stagione - è il solo giocatore che con me ha un bonus». Durante la scorsa estate, con l’arrivo di due atleti molto stimati da Pesic, come Vlado Ilievski e soprattutto Dejan Bodiroga, la condizione di Tusek è radicalmente cambiata. L’ufficialità parla di uno strappo al retto femorale della gamba destra (di circa 3 cm) accorso allo sloveno nel precampionato. Fatto che non avrebbe in alcun modo consentito al giocatore di scendere in campo per ben 10 minuti contro l’Armani Jeans Milano solamente 5 giorni dopo, e cioè il 28 settembre nell’amichevole del Marc’Ambrogio. La società ha sempre parlato di infortunio. Una settimana fa lo sfogo di Tusek: «Sono a posto fisicamente». Perché, e soprattutto per quale motivo, nel caso in cui fosse vera la tesi di Tusek, Pesic non abbia impiegato lo sloveno non è dato saperlo e il colpo definitivo di spugna ad una situazione che rasentava oramai l’autolesionismo, è arrivato nell’ultimo turno di campionato, proprio a Reggio Calabria, dove Tusek è sceso in campo sin dal primo minuto di gioco, con una prestazione di grande spessore, condita da 13 punti in 31 minuti, con 6 rimbalzi preziosi, 1 palla recuperata ed 1 assist.
E mentre la Lottomatica con il morale alto prepara la prossima gara casalinga di campionato contro l’altra squadra di Bologna, la Fortitudo, domani esordio europeo nell’Uleb Cup. Alle 19,30 la squadra di Pesic scende in campo a Francoforte contro gli Skyliners Deutsche Bank nella prima partita del girone D che comprende anche Dinamo Mosca, Hapoel Gerusalemme, Stella Rossa Belgrado e Le Mans.