Escobar con Ghizzo per il teatro Nuovo: «No alla chiusura»

L’allarme lanciato per la prossima chiusura del Teatro Nuovo ha sortito i suoi effetti. Sergio Escobar, il direttore del «Piccolo», ha scelto (come sempre) di schierarsi a favore della cultura. Ieri mattina, a tal proposito, ha avuto un colloquio con Gemma Ghizzo, moglie di Franco Ghizzo, lo storico impresario della sala di piazza San Babila.
«Il Piccolo, teatro pubblico per antonomasia, si schiera con forza a fianco di Gemma Ghizzo per difendere il Nuovo, teatro privato», ha detto Escobar. «Non si può pensare al teatro senza il Nuovo, senza i suoi artisti e senza il coraggio di impresari che da Remigio Paone a Franco e Gemma Ghizzo ne hanno fatto la grandezza. Siamo con affetto a fianco di Gemma Ghizzo, ma anche delle istituzioni che già si sono impegnate per impedire un ulteriore sfregio alla cultura e alla memoria di Milano. Le sale del piccolo sono a disposizione di ogni iniziativa utile per sostenere questa battaglia». Intanto al Teatro Strehler, Moni Ovadia, per conto del Piccolo, sta lanciando in occasione delle repliche di «Es iz Amerike!» un accorato appello in favore del Nuovo. Nella stessa location, per volere dell’Agis, gli spettatori che vorranno sostenere il Nuovo potranno far sentire la loro voce lasciando un messaggio o una loro firma su un libro appositamente posto.