Esecutivo più snello ma solo nel dopo-Prodi

La manovra si proponeva di tagliare i costi della politica. Alcuni sforzi sono stati compiuti, ma gli effetti non saranno immediati. È il caso della riduzione del numero dei componenti dell’esecutivo: a partire dal prossimo governo si potrà contare su 12 ministri e 60 sottosegretari, ossia 30 persone in meno dell’attuale gabinetto Prodi. Per quanto riguarda gli enti locali, è demandato alle Regioni il compito di fissare i criteri per ridurre il numero delle comunità montane, mentre il taglio da 16 a 12 degli assessori provinciali e comunali scatterà solo con le prossime amministrative. Fissato a 274mila euro annui lordi il compenso dei manager pubblici. Tetto raddoppiato per Bankitalia.