Esecuzione mirata di Israele Presidente Likud con Sharon

Gaza. Nuova esecuzione mirata degli israeliani: uno dei capi dei Comitati di resistenza popolare è stato ucciso in un attacco aereo israeliano a Rafah, a sud di Gaza. Secondo fonti stampa locali, ci sono stati anche una decina di feriti. Un portavoce militare israeliano ha detto che l’obiettivo dell’operazione era Mahmud al-Arphan, uno dei comandanti del braccio armato dei Comitati di resistenza popolare, Brigate Sallah-a-din, aggiungendo che l’uomo era impegnato nella produzione di proiettili di mortai e di razzi Qassam. In Israele, intanto, il presidente del Likud, Tzachi Hanegbi, ha annunciato che lascerà il partito per entrare nel Kadima, il nuovo partito creato dal premier Ariel Sharon. «Il mio cuore mi diceva di stare a casa nel Likud, il senso dello Stato mi diceva di andare al fianco del primo ministro», ha commentato Hanegbi nel corso di una conferenza stampa a Tel Aviv. «Ho informato il premier che ho risposto positivamente alla sua offerta», ha aggiunto il presidente del Comitato centrale del principale partito conservatore israeliano.