Esenzione ticket sui farmaci, ci vuole il certificato

Ci vorrà un certificato per ottenere l’esenzione dal ticket sulle medicine: la Regione Liguria ha fatto - finalmente - conoscere le novità per il riconoscimento dell’agevolazione. Dal primo novembre 2011 occorrerà essere in possesso di una documentazione che attesti lo stato di esenzione. Entro il 15 ottobre chi ha diritto riceverà un tesserino nominativo di esenzione per reddito che riporterà un codice da porre sulla ricetta. Chi non ricevesse il tesserino entro quella data potrà autocertificare la propria posizione alla Asl di appartenenza e ottenere il rilascio di un certificato provvisorio valido fino al 31 marzo 2012 con il codice di esenzione.
In sostanza, dal 1° novembre non si dovrà più apporre nessuna firma sulla ricetta, ma occorrerà essere in possesso del certificato. In questo modo la Regione ha uniformato i criteri di esenzione da reddito: valgono gli stessi criteri sia per prestazioni farmaceutiche, sia per la specialistica ambulatoriale. Secondo le nuove regole, hanno diritto all’esenzione da reddito i cittadini con meno di 6 anni e con più di 65 anni appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro, titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico, disoccupati e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,3 euro incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e con ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico, titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro incrementato fino a 11.362,05 euro con il coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.
I pazienti con patologie croniche che abbiano un reddito familiare complessivo superiore ai 36.151,98 euro pagheranno una quota fissa di 2 euro fino a un massimo di 4 euro per ricetta. Per il pronto soccorso ospedaliero in codice bianco è previsto il pagamento di 25 euro esclusi trauma e avvelenamenti acuti. Come previsto dalle disposizioni della manovra finanziaria nazionale, tutti gli assistiti non aventi diritto all’esenzione devono provvedere al pagamento di una quota fissa sulla ricetta pari a 10 euro per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Il pagamento del ticket di 36,15 euro quando vengano erogate prestazioni diagnostiche, di laboratorio, strumentali e terapeutiche oltre alla visita del medico si applica anche ai pazienti cronici con un reddito superiore ai 36.151,98 euro.