Esercitazione tra caos e polemiche

Persino i no-global minacciano di rendere ancora più pesanti i disagi per chi questa mattina sarà in centro. «Protesteremo contro questa messa in scena», ha detto nei giorni scorsi il leader d’Action, Nunzio D’Erme. «Il pericolo d’attentati è reale - replica Mario Cacciotti, Fi - e la città non si deve far trovare impreparata». Si parte dalle 9,30 con un manichino-kamikaze che salterà in aria tra due auto in via dei Fori Imperiali; quindi l’attacco al metrò di piazza della Repubblica, poi sarà la volta dell’attentato chimico-batteriologico a Campo de’ Fiori. Centonovantaquattro pompieri impiegati, 60 fra poliziotti, carabinieri e finanzieri, 500 i volontari-comparsa.