Esercito Usa Potranno arruolarsi anche gli immigrati da solo due anni

L’esercito americano in crisi accetterà immigrati con visti temporanei per gli Stati Uniti, in un tentativo di contrastare la penuria di reclutamenti - sempre necessari con due guerre in corso in Afghanistan e in Irak - e in cambio della concessione della cittadinanza in soli sei mesi. Lo scrive il «New York Times», secondo cui, per la prima volta dalla guerra in Vietnam conclusa nel 1975, le Forze armate apriranno le proprie porte agli immigrati che risiedono negli Stati Uniti da almeno due anni.
Secondo fonti militari citate dal quotidiano, le forze armate americane confidano nel buon livello d’istruzione e nella conoscenza delle lingue straniere degli immigrati. Tutto questo dovrebbe servire in particolare a coprire vuoti importanti nel settore sanitario, dell’analisi di intelligence e dell’interpretariato: «I nostri soldati sono presenti in diversi Paesi del mondo, dove la consapevolezza culturale è di fondamentale importanza», ha spiegato al quotidiano il generale Benjamin C. Freackley. Nel primo anno, il programma verrà limitato a un migliaio di reclute e, se avrà il successo sperato, sarà rapidamente esteso. Con le regole attualmente in vigore, nell’esercito degli Stati Uniti potevano arruolarsi solo gli immigrati muniti della “green card”, vale a dire con la residenza permanente nel Paese, per la quale sono necessari almeno dieci anni.