Esodo, 500mila milanesi in partenza

Poche code in autostrada, ma stazione Centrale presa d'assalto. Il bis nel prossimo fine settimana. Tra le mete preferite la Romagna e il Lago di Garda, in calo la Sardegna per il caro traghetti.

Sono 500mila i milanesi in partenza per le vacanze. Un esodo cominciato già in questo primo weekend in cui anche il meteo sembra ricordarsi l'arrivo dell'estate. Stazione centrale, aeroporti e autostrade sono presi d'assalto da venerdì pomeriggio, mentre la seconda ondata di partenze avverrà il prossimo fine settimana. Per il presidente dell'Osservatorio di Milano Massimo Todisco, tra rientri (100mila) e partenze, ora i milanesi rimasti in città sono a quota 700mila. Almeno 50-60mila in più rispetto all'agosto dell'anno scorso.
Secondo lo studio del Cescat-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia e Aiaga-Associazione Italiana Amici Grandi Alberghi: 11 milioni di italiani (6 milioni per uno-due giorni, 5 milioni per le vacanze vere e proprie) in partenza. Le vacanze dureranno: da uno a sette giorni per il 62 per cento; da otto a quattordici per il 34 per cento; da quindici a ventuno per il 3 per cento; da ventidue e oltre per solo l'uno per cento.
La spesa per persona, comprensiva di viaggio e alloggio: fino a 450 euro 33 per cento; fino a 800 euro per il 55; fino a mille per l'8; oltre mille per il 3. Secondo l'indagine, il 66 per cento dei vacanzieri sceglierà il mare, il 12 la montagna, il 10 i laghi (pienone sul Garda anche per il grande afflusso di tedeschi) e il 5 per cento le città d'arte.
Il restante 7 per cento si divide tra crociere (sempre in aumento) e fitness.
La Romagna è sempre in testa alla classifica delle mete, anche grazie a iniziative quali una rete di hotel, pensioni e spiagge per gli animali domestici che accompagnano i turisti (mezzo milione cani e gatti in partenza nel prossimo weekend). Flessione consistente per le località sarde e siciliane soprattutto a causa dell'aumento del prezzo dei traghetti (in media del 57 per cento) e del costo della benzina. Bene la Toscana, Campania e anche Veneto, Lombardia, Liguria, Puglia, Lazio.
Riguardo alle tipologie di alloggio: sceglie l'albergo il 36 per cento; B&B/pensioni 16 per cento; agriturismo 9 per cento; Spa/terme/centri benessere il 7 per cento; appartamento, casa propria o di parenti e amici, campeggio il 32 per cento.
Sul fronte stranieri, saranno un milione e mezzo, principalmente tedeschi, francesi, britannici, spagnoli. In termini relativi, maggioranza di svizzeri, tra i più numerosi proprietari di casa stranieri in Italia. Turismo dai Paesi dell'area del dollaro non particolarmente brillante, dato il rapporto di cambio con l'euro sempre forte. Anche se, in assoluto, si tratta di piccole cifre, sottolinea Assoedilizia, consistente incremento percentuale di russi, cinesi e indiani. Le città italiane vengono viste, all'estero, come il miglior connubio al mondo di arte e di buona cucina.