Esodo: la capitale si svuota. Fino a domani

Roberto Filibeck

Anche se il terrorismo internazionale fa venir voglia di rinchiudersi in casa, alla fine il fatalismo sembra avere la meglio. A distanza di alcuni giorni dagli attentati che hanno colpito il cuore di mete turistiche tradizionali come Sharm El Sheikh sul Mar Rosso, oppure capitali europee sempre gettonate come Londra, gli indistruttibili vacanzieri romani sono tornati a viaggiare.
Sulle autostrade, nelle stazioni ferroviarie, porti e aeroporti in queste ore si può assistere a scene già viste. Insomma, la vita, nonostante il clima di tensione e di angoscia dei giorni scorsi, ancora una volta è tornata ad essere quella di sempre. A confermarlo più delle parole sono i numeri: si calcola che sedici milioni di italiani partono oggi. Ma solo 9 milioni andranno in vacanza e si sposteranno sulle strade italiane, insieme ai fisiologici 3 milioni del fine settimana, per raggiungere le località turistiche. Il prossimo week-end, infatti, che con l’arrivo del mese di agosto coincide con l’esodo più importante della stagione, darà il via al riposo estivo - come ha sottolineato l’Osservatorio di Milano - a 16 milioni di italiani. La crisi economica però, sempre secondo le sue stime, lascerà a casa circa 7 milioni di italiani, dall’8 al 10% in più rispetto agli altri anni. Sono quindi non più di 9 milioni coloro che andranno in vacanza nei prossimi giorni. A cui si aggiungono 3 milioni che lasciano la città solo per il fine settimana. Ai 12 milioni vanno, inoltre, aggiunti i 4 milioni di italiani che fanno rientro dopo aver effettuato le ferie nel mese di luglio. Vacanzieri che ritroveremo sulle strade tra domenica e lunedì. Le città dalle quali risulta l’esodo maggiore sono: Roma con 550.000 spostamenti, Milano (350.000), Torino (200.000), Genova (80.000) e infine Bologna (80.000). Gli spostamenti avverranno per il 65% in auto, il 25% in treno e il 10% in aereo. Le mete preferite dai vacanzieri sono: per quanto riguarda l’Italia, la costa adriatica, quella ligure e le isole, per la montagna (ancora pochi) il Trentino Alto Adige e la Val d’Aosta, per l’Europa Parigi è la capitale più richiesta, seguita da Barcellona, Madrid e Praga, in forte calo Londra dopo gli attentati. Per l’area del Mediterraneo, abbandonato completamente Sharm, sempre a causa degli attentati, gli interessi si spostano su Tunisia e Croazia; per le lunghe destinazioni le preferenze vanno al Messico, ai Caraibi e alle Maldive.
Per l’esodo tanti turisti in partenza anche dagli scali di Fiumicino e Ciampino. Tra ieri e domani, le previsioni, secondo la società Aeroporti di Roma, indicano che nei due scali della Capitale transiteranno, tra arrivi e partenze, circa 370 mila viaggiatori e il numero dei movimenti aerei sarà di circa 3000. Grande afflusso anche nelle ferrovie. In questo fine settimana saranno 4 milioni i viaggiatori che hanno scelto il treno per raggiungere le mete estive. Lo ha reso noto Trenitalia affermando che si tratta di uno dei primi risultati della campagna promozionale «Super Estate». In questo primo periodo hanno viaggiato 300.000 persone in più rispetto al 2004: i passeggeri sugli Eurostar sono aumentati del 5 per cento, mentre sui treni Intercity si è registrato un aumento del 2,3 per cento e dell’uno per cento sui treni Notte.
Ma torniamo a Fiumicino, dove i tassisti e i noleggiatori hanno annunciato il blocco del servizio all’aeroporto di Fiumicino e l’annullamento del servizio per ristoranti ed hotel della capitale se la legge 7 del 2005 sugli Ncc non entrerà in vigore il 18 agosto. Per una volta le due categorie hanno fatto fronte comune contro i noleggiatori con autorizzazione rilasciata da altri comuni.