ESODO AL CONTRARIO

Dal 2008 a oggi sono più di 18mila persone; un esercito silenzioso e sconfitto che torna in patria con la valigia più vuota di prima. Sono gli immigranti che tornano ai loro Paesi di origine: Ecuador, Perù, Colombia. Fuggono dalla Spagna, paese che li aveva accolti durante il boom edilizio, in cui avevano trovato lavoro come muratori, o collaboratori domestici. Poi, nel 2003, l’economia aveva iniziato a dare i primi segnali di rallentamento. Allora il governo aveva varato il piano di ritorno volontario per gli immigrati rimasti senza lavoro: 400 euro e un biglietto di sola andata. All’inizio le richieste erano poche: 600 in un anno. Dal 2011 invece la situazione è molto cambiata. Agli sportelli c’è la coda. Tutti vogliono tornare a casa, dove però ad aspettarli non c’è nulla. In Spagna hanno perso la casa e il lavoro. «La situazione è tragica», spiegano dalla Ong che aiuta gli immigrati in difficoltà. «Tornano dopo anni di lavoro e di sacrifici e sono più poveri di prima»
Commenti

killkoms

Mar, 12/06/2012 - 10:38

e da noi i prelati ipocriti"auspicavano"l'innalzamento delle soglie dei flussi d'immigrazione per"venire incontro"alle esigenze dei popoli delle primavere arabe!farli venire da noi a fare che?a rosicchiare risorse dal nostro sempre più povero stato sociale?

Albi

Mar, 12/06/2012 - 12:44

Se fosse vero sarebbe la prima buona notizia del 2012, ma cosi non è: A - questi fanno la fila allo sportello pr incassare i soldi che noi (già che siamo in floridissime condizioni eocnomiche) gli elargiamo generosamente, poi girano il gommone e tornano qua per un altro giro. B - quelli che se ne vanno davvero sono i lavoratori onesti e disoccupati. Quelli che restano sono coloro che hanno trovato una ben remunerata occupazione. Nel campo di droga o prostituzione. C - quelli che piangono l'eventuale esodo o sono politici che sperano nel voto degli immigrati o arruffoni e preti vari che col sociale ci guadagnano.

Albi

Mar, 12/06/2012 - 16:29

p.s.: ma a chi li fate scrivere questi articoli? Ma come si può parlare di "esodo" se se ne vanno in 18.000 dopo essere arrivati in 3.000.000????