Esodo estivo, un anno da record In 450mila ai nastri di partenza

Aria di esodo estivo a Milano. Sono in 170mila, secondo l’Osservatorio di Milano, i vacanzieri oggi sui nastri di partenza, pronti a partire per le mete turistiche sia nazionali che internazionali. Si tratterà però di un esodo diluito nel tempo, che si protrarrà per tutta quasi una decina di giorni, facendo segnare nel prossimo fine settimana - quello del 4 e 5 agosto - la punta massima, con oltre 280mila partenze previste.
I vacanzieri di questi giorni saranno soprattutto studenti, pensionati, addetti all’industria e al terziario non produttivo, mentre la seconda e più massiccia ondata dell’esodo riguarderà gli addetti al commercio e all’artigianato.
«A Milano si registra - ha dichiarato il direttore dell’Osservatorio Massimo Todisco - il livello massimo di incremento dal livello nazionale di vacanzieri rispetto all’analogo periodo dello scorso anno: siamo intorno a un aumento del 5%». Per Todisco si tratta di «un segnale di una ripresa economica della città, lenta e graduale, dimostrata anche dal fatto che per la prima volta negli ultimi quindici anni non si registrerà in agosto un aumento di presenze rispetto all’anno precedente». In arrivo dunque un classico agosto meneghino, con le strade pressoché deserte e le saracinesche dei negozi abbassati.
Secondo le previsioni dell’Osservatorio la maggior parte dei viaggiatori preferirà muoversi in automobile (60%), mentre il treno e l’aereo saranno scelti dal 25% e 15% rispettivamente.
I milanesi si rifugeranno per il 60% nella seconda casa o da parenti e amici, mentre il 40% effettuerà una vacanza vera e propria. Le mete più gettonate per il mare saranno la costa adriatica, quella ligure e la Sardegna, per la montagna la Lombardia e il Trentino. Per le vacanze in città europee la parte del leone la faranno Parigi e Barcellona, mentre Londra segna una notevole flessione rispetto agli anni precedenti. Per le destinazioni a lungo raggio le preferenze vanno ai Caraibi , al Centro America e Mar Rosso.