ESODO ESTIVO CON NEVE

(...) a peggiorare decisamente la situazione. In sintesi: fin dalle prime ore del mattino di ieri, sulle autostrade liguri si sono verificati tamponamenti e code, diretta conseguenza del traffico particolarmente intenso in arrivo dal nord Italia. In particolare, sulla A26 fra Masone e Genova, le auto hanno formato un serpentone immobile di sette chilometri, soprattutto in prossimità dell'allacciamento con l'A10 Genova-Ventimiglia.
Ma tutto il nodo autostradale ligure è rimasto intrappolato, per alcune ore, nella morsa del traffico: fin verso mezzogiorno, sulla A10 tra Albissola e Savona in direzione Ventimiglia, si è proceduto a passo d’uomo. Forti rallentamenti si sono verificati in direzione Genova sia sulla A7 Milano-Genova, sia sulla A26 dei trafori, per il traffico proveniente da Milano e diretto sulle due riviere. Sulla A6 Torino-Savona si è arrivati a consigliare l'uscita ad Altare in direzione Savona per evitare il congestionamento in corrispondenza della interconnessione con la A10. Dopo mezzogiorno, comunque, la situazione si è normalizzata. Si pensa però già al rientro: il traffico registrato nei giorni scorsi fa prevedere un rientro particolarmente sostenuto nella giornata di domani. La società Autostrade per l'Italia fa sapere che nei momenti di traffico congestionato potranno essere attuati interventi di limitazione delle entrate e consigliati percorsi alternativi per favorire il flusso di lunga percorrenza; gli automobilisti sono invitati pertanto a pianificare il viaggio di rientro, evitando la fascia critica che va dalle ore 17 alle 21. Quanto ai mezzi pesanti con portata superiore a 7,5 tonnellate, che ieri non hanno potuto circolare fino alle 24, domani subiranno un nuovo stop, sempre dalle 7 alle 24.
Il tempo, intanto, continua a fare i capricci: un manto nevoso tra i cinque e i dieci centimetri ha imbiancato ieri mattina l'alta Val d'Aveto, ed è continuato a cadere nevischio su tutto l'arco del Groppo Rosso da quota 1.100 metri. Una simile nevicata, che ha coperto le cime più alte della vallata dell'entroterra del Golfo del Tigullio, non si registrava dal 1979. Le temperature si sono abbassate fino a meno 3 gradi sul Maggiorasca a 1.800 metri, dove soffiava un forte vento di tramontana. La colonnina di mercurio ha toccato lo zero a Rocca d'Aveto, 2 gradi nel paese di Santo Stefano e solo 4 gradi nella piana di Rezzoaglio.