Esodo, in partenza due romani su tre

Roma città deserta. Non proprio. Saranno i 160 mila turisti in arrivo per ferragosto a riempire la città, nonostante l’esodo dei capitolini. Secondo i dati forniti dall’associazione Telefono blu gli stranieri in vacanza a Roma in questa settimana sono aumentati del sei per cento rispetto lo scorso anno. In forte crescita soprattutto gli americani (dieci per cento in più), i giapponesi (sei per cento) e i russi.
I romani che abbandoneranno la città per il mini ponte di ferragosto sono, invece, il 66 per cento. Mentre nel Lazio, in generale, circa il 53 per cento dei residenti sarà lontano da casa. Saranno prese d’assalto le classiche mete estive dei litorali. Al primo posto Ostia. Scorrendo la classifica delle riviere più «in» troviamo poi Fregene, Maccarese, Fiumicino, seguite da Nettuno, Anzio e Lavinio. Anche i lidi di Sabaudia e dell’Argentario registrano il tutto esaurito. Non mancano all’appello le isole pontine. Tutti pieni i traghetti per Ponza e Ventotene, soprattutto da Nettuno.
Una cosa è certa. Per i romani l’estate è mare. Solo il 15 per cento preferisce allontanarsi dalle affollatissime spiagge in cerca del fresco e del relax della montagna, di fiumi o laghi. Il 35 per cento ha scelto le vacanze fuori dal Lazio, verso altri litorali dello stivale, come quelli della Toscana, dell’Abruzzo e della Campania. Qualcuno si spingerà anche più al Nord in Romagna e in Liguria. Anche gli imbarchi di Civitavecchia registrano il tutto esaurito per la Sardegna.Gli ultimi allarmi scatenati dalle bombe di Londra e di Sharm non hanno fermato il popolo esterofilo di laziali che ha deciso di evadere dalla penisola. Rappresentano circa il 22 per cento.