Esondazioni, frane e allagamenti Spezzino in tilt come un anno fa

È addirittura stato chiesto al Governo lo stato di calamità per il maltempo che continua a colpire la Liguria dal 22 dicembre. Il presidente Claudio Burlando ha scritto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Protezione Civile ricordando come le precipitazioni abbiano provocato danni ingenti «a strutture e infrastrutture di interesse pubblico e privato. Particolari problemi si sono verificati sulla viabilità stradale, autostradale e ferroviaria per frane ed allagamenti localizzati».
Ad essere colpito con maggiore intensità tutto il territorio dello spezzino dove a dare manforte ai soccorritori già impegnati nella provincia è arrivata da Milano una colonna di cinque mezzi dei vigili del fuoco con a bordo materiale per rimuovere detriti ma anche l’occorrente per allestire ricoveri d’emergenza. Allagamenti e frane hanno colpito Lerici e Romito Magra dove un albero è crollato su un camion che transitava lungo la provinciale e un canale si è gonfiato fino a rompere la passerella che consentiva l’attraversamento delle persone dal centro abitato. Diversi nuclei familiari sono stati sfollati a Romito, Arcola ed Ameglia e il comune di Arcola ha approntato un punto di accoglienza per le famiglie nella palestra del paese. Chiusa la strada che collega Lerici a Tellaro e Fiascherino raggiungibili solo attraverso una mulattiera, ieri problemi anche per raggiungere Sesta Godano. Qualche segnalazione di criticità si è registrata anche alla Spezia città dove nel primo pomeriggio è esondato il canale Fossamatra che ha costretto alla temporanea chiusura di alcune strade. Allagamenti hanno provocato danni alle attività artigianali e alcune famiglie e un gruppo di operai sono stati allontanati da via della Concia con l’ausilio di una imbarcazione mentre una frana a Pitelli ha interrotto la strada per Arcola.
Difficoltà anche per la viabilità autostradale: sulla A15 una piccola frana ha rallentato il traffico tra Pontremoli e Aulla con le pattuglie della polizia stradale che hanno effettuato il servizio di safety car. A seguito degli allagamenti provocati dalle esondazioni di alcuni affluenti del Magra è stata decisa anche la chiusura del casello della A12 di Sarzana in direzione sud. Chiuso in mattinata anche Santo Stefano Magra. Rallentamenti e disagi nel pomeriggio sulla linea ferroviaria Tirrenica per movimenti franosi dovuti alle abbondanti piogge che hanno interessato Vezzano. Circolazione sospesa per ore su entrambi i binari tra Vezzano e Arcola per poi riprendere su un solo binario. La circolazione è stata poi riattivata su entrambi i binari alle 17.40. Circolazione sospesa anche sulla Pontremolese.
L’Arpal «prevede nuove violente ondate di pioggia - conferma il responsabile provinciale della Protezione Civile, Maurizio Bocchia - restiamo tutti mobilitati, perché c’è ancora allarme».