Esordio amaro per una Samp bella solo a metà

Federico Casabella

Buona alla prima. Non è una vittoria, ma comunque un pareggio che lascia ottime prospettive per la gara di ritorno. La Sampdoria che pareggia 1-1 in Portogallo, è una squadra dai due volti: uno per tempo. Nella prima fase della gara va in vantaggio e controlla il gioco, nel secondo tempo, subisce il pareggio e soffre seppur senza correre altri rischi.
Il gol arriva dopo soli 12 minuti. Punizione di Tonetto dalla trequarti, la palla arriva di prepotenza in area: Bonazzoli è bravo a fare sponda per Flachi che, complice un clamoroso liscio del difensore portoghese Fonte, si ritrova il pallone sulla testa e incorna. Moretto ribatte senza trattenere e per il numero 10 è facile metterla in rete. Con Gasbarroni e Tonetto la Samp offre altri palloni a Flachi e Bonazzoli che però non riescono a chiudere la partita.
Neanche il tempo di disporsi in campo per l'inizio del secondo tempo che, il Vitoria, trova il pareggio: bravo Pedro Oliveira a trovare Fabio a pochi metri dall'area di rigore, la punta bianco verde appoggia per Tchomago che, indisturbato, fa partire un gran tiro che finisce sotto l'incrocio dei pali. La Samp incassa il pareggio e trova difficoltà a reagire. Anzi, sono i padroni di casa a controllare la manovra senza creare pericoli ad Antonioli. L'entrata in campo di Zauli, a 15 minuti dalla fine, sembra creare le condizioni per riportare la Sampdoria in vantaggio: prima Bonazzoli non riesce a concludere su lancio dell'ex palermitano, poi Kutuzov fa la barba al palo con un tiro al volo dal limite destro dell'area di rigore dopo che Zauli lo aveva servito con un preciso rasoterra. Nessuno storca il naso per la modestia dell'avversario: un pareggio in trasferta, all'esordio, non è da buttare.
ANTONIOLI: voto 6. Dalle sue parti non si sono viste grandi cose. Alcuni interventi sono stati da ordinaria amministrazione e sul gol di Tchomago non poteva fare veramente nulla. Incolpevole.
ZENONI: voto 6.5. Molto bravo nella fase difensiva, si prende la libertà di dare fastidio a Nandinho scorazzando su tutta la fascia. Determinato, anche se talvolta pecca di imprecisione.
TONETTO: voto 6.5. Ha corso per la gara intera ed è stato il propiziatore del gol di Flachi. Una garanzia per la squadra. Lavora bene e resiste fino al 90' anche nella posizione di terzino, pur perdendo il compagno di corsia Pisano perchè squalificato. Solo i crampi lo fermano. Corsaro.
PAVAN: voto 5.5. Già con la Reggina non era stato perfetto e le sbavature non sono mancate neanche ieri sera. Qualche pasticcio, come un avventato retropassaggio ad Antonioli, nel primo tempo e qualche responsabilità sul gol del pareggio. Deve trovare ancora la condizione giusta. Pasticcione.
CASTELLINI: voto 5.5. Come per Pavan, non è al meglio della condizione, ma anche lo scorso anno ha avuto bisogno di qualche partita e di alcune strigliate di Novellino per diventare il Gladiatore della retroguardia blucerchiata. Talvolta incerto.
DIANA: voto 5.5. Non è stato un grande pericolo per la retroguardia portoghese, non è riuscito ad infastidire come molte volte sa fare. Novellino lo toglie quando il fiato comincia a mancargli. Stanco e sottotono.
(dal '69) ZAULI: voto 6.5. Entra e riesce a dare vivacità alla manovra della Sampdoria servendo alternativamente Kutuzov e Bonazzoli. La sua presenza non incide sul risultato ma la Samp con lui è tornata dalle parti di Moretto.
VOLPI: voto 6.5. Per lui non c'è un grande lavoro, palloni ne passano pochi per impostare la manovra. Si fa trovare quando nel secondo tempo c'è da difendere. Riesce come al solito a dettare i ritmi della squadra. Ordinato e più combattivo del solito.
PALOMBO: voto 6.5. Come per Volpi, lavora con ordine e controlla la situazione, peccato che non riesca a proporsi per andare al tiro. Ma il suo lavoro di interdizione è indispensabile.
GASBARRONI: voto 6.5. Un furetto che corre da una parte all'altra del campo seminando i marcatori, straordinario nell'uno contro uno, arriva con facilità e rapidità sul fondo, ma ha una grave lacuna: gli manca il cross. Troppi i palloni persi. Incompleto.
(dal 54') KUTUZOV: voto 6. E’ sempre un pericolo: prima, servito Zauli non è preciso e calcia a lato, poi si dedica ad uno slalom sciistico tra i quattro difensori del Vitoria. Gli manca il gol. Pungente.
BONAZZOLI: voto 6.5. viene da pensare che sia il colpo del mercato blucerchiato. Non manca un pallone, sempre presente è più volte pericoloso e diventa uomo assist per il gol di Flachi. Cala vistosamente nel finale, ma data la sua mole e la presenza costante fa già abbastanza. Concreto.
FLACHI: voto 6. Segna il suo primo gol in Europa dopo solo 12 minuti e si sblocca. Non bastano le preghiere del portiere Moretto per convincerlo a risparmiarlo dal gol. Nel primo tempo tenta di disturba la difesa avversaria, ma non è ancora il vero Flachi. Atteso.
(dal 60') DALLA BONA: voto 6. Novellino ha cercato di ripetere la mossa di domenica scorsa inserendolo al posto di Diana per evitare che la Samp soffra in fase difensiva. Aiuta dove può. Volenteroso.
NOVELLINO: voto 6.5. Conferma di non essere propenso al turn over e dispone in campo dieci undicesimi della squadra che ha giocato con la Reggina. Si agita come al solito fino alla fine e spinge i suoi a giocare fino all'ultimo per cercare la vittoria, come dimostrano gli ingressi di Kutuzov e Zauli.