Esordio (alla regia) da premio per Sangiorgi

Al teatro Carcano debutta stasera lo spettacolo con la regia di Giancarlo Sepe

Sono trascorsi parecchi secoli dal quel lontano 1602, quando a Whitehall, a Londra, venne rappresentata per la prima volta a tragedia in cinque atti di William Shakespeare, Otello.
Il tempo e la polvere non sono riusciti a infeltrire il tessuto e la magistrale trama ordita con abilità dal bardo che, anche nel nuovo millennio riesce a trasmettere emozioni e a parlare di sentimenti.
Da questa sera al Teatro Carcano sarà Andrea Giordana a vestire i sempre attuali e mai consunti né sdruciti panni del nobile Moro. Una meravigliosa tragedia della quale Giancarlo Sepe, adattatore, traduttore, nonché regista, ha voluto impossessarsi per poter ancora accompagnare la platea nell'inferno dei sentimenti, tra l'amore e l'odio, i tradimenti e la derisione fino alla paura, alla solitudine. Con particolare attenzione alla drammaturgia shakespeariana, Sepe ha intrapreso un'avventura di rivisitazione avvalendosi della forza della parola.
Capovolgendo l'opera, Sepe, disossando il superfluo, non ha rispettato, con intenzione, l'ordine dettato dall'autore. Otello vive con la sua incapacità di essere uomo e l'impossibilità di farsi carico delle sue responsabilità, diventando simbolo dell'eroe tragico e moderno condannato a un'esistenza di solitudine. Una giovane Desdemona, interpretata da Ivana Lotito, vive in uno stato di ambiguità tra la purezza e la carnalità mai esplicitata ma sospesa, in contrasto con l'atmosfera onirica della messinscena: «Desdemona - spiega Lotto - parla e comunica col suo corpo anche se mai protagonista di un rapporto. Per dare vita a questa donna mi sono ispirata a Giulietta, una bambina radiosa perché innamorata e che rimane basita di fronte al cambiamento repentino del suo uomo».
In omaggio al mondo della celluloide, Sepe, grande appassionato di cinema, ha offerto alla messinscena un taglio cinematografico avvalendosi di musiche e di sonorità che riproducono rumori e sottofondi. «Anche la musica è protagonista dello spettacolo - conclude Andrea Giordana - disseminato da quei mood che creano quelle atmosfere, avvolgendo tutti gli attori».
Otello
al Teatro Carcano
dal 21 novembre al 2 dicembre.
Orari: feriali: 20.30, domenica 15.30. Ingresso 32-25 euro.
Per prenotazioni tel 02-55181377/02-55181362