Esordio sprint per Elica

Continua ad apprezzarsi il listino di Piazza Affari, in un fine settimana contraddistinto, per le Borse internazionali, dalla volontà di tirare i remi in barca, anche per i timori di un aumento dei tassi. I maggiori indici migliorano dello 0,45% e solo l’AllStars va controcorrente, con una limatura dello 0,38%. Affari in aumento, registrati per un controvalore prossimo a 6,4 miliardi di euro. Anche per la Borsa italiana i risultati delle trimestrali hanno fatto crescere l’irregolarità nell’ambito dei vari comparti: Fiat è ritornata sotto quota 15 euro, nonostante le migliori valutazioni delle società di rating; risale di nuovo Alitalia (più 1,6%) ma sempre in altalena i titoli bancari con diffusi realizzi nell’ambito delle popolari. Giornata positiva per i titoli dell’energia, con Eni e Tenaris in rialzo di oltre il 2%; bene le utilities Snam (più 2,1%) ed Enel (più 2%), in prossimità quest’ultima della distribuzione di un acconto dividendo. Giù Finmeccanica (meno 1,6%), mentre il ritorno all’utile ha fatto balzare in avanti Impregilo iù 3,7%); nel limbo del listino si è distinta Negri Bossi (più 4,2%). Spettacolare debutto in Borsa per la matricola Elica che, collocata a 5 euro, ha chiuso la prima giornata con un rialzo del 13%.