«Espansione» Per Bini Smaghi l’euro è ombrello antirecessione

«Banche, basta con la paura»: così Lorenzo Bini Smaghi, l’italiano che siede nel Comitato esecutivo della Bce, in un’intervista al mensile «Espansione», che sarà in edicola con «Il Giornale» il 28 novembre. «Mi sembra - sostiene Bini Smaghi, autore del libro “Il paradosso dell’euro” - che da quando questa crisi si è sviluppata l’euro, e l’area dell’euro, si siano comportati come, se non addirittura meglio, di altre monete. Ma non bisogna illudersi - ha proseguito -, anche dentro l’euro bisogna continuare a comportarsi in modo coerente, con politiche adeguate e riforme continue per migliorare la performance dell’economia». L’euro è «come un ombrello», sostiene Bini Smaghi, che protegge le economie dei Paesi membri dalle crisi esterne, ma da solo non offre la soluzione a tutti i problemi: per riprendere a crescere «è necessaria un’azione comune, a livello europeo, innanzitutto per rivedere la regolamentazione finanziaria e rafforzare la vigilanza». Quanto alle misure per salvare la finanza in una fase di crisi, non sono contrarie alle regole del Patto di stabilità e di crescita «se sono temporanee e messe in atto per salvaguardare la stabilità».