Esperienze che arrivano un po’ più da lontano

Si apre al pubblico domenica 12 giugno la 51ª Esposizione Internazionale d’Arte, organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da María de Corral e da Rosa Martínez. Affidata per la prima volta, nel corso dei suoi 110 anni, a due donne, la rassegna è costituita da due mostre internazionali, diverse ma complementari: L’esperienza dell’arte curata dalla de Corral e Sempre un po’ più lontano, curata dalla Martínez. La prima mostra presenta una selezione di artisti a partire dagli anni Settanta ad oggi. È allestita nelle 34 sale del Padiglione Italia nei Giardini della Biennale (dove sono istallate le colorate postazioni telefoniche a forma di pappagallo) e presenta 42 artisti internazionli. La seconda presenta, alle Corderie e alle Artiglierie dell’Arsenale, 49 artisti internazionali accomunati dal lavoro di ricerca nella contemporaneità che, attraverso video, sculture e installazioni concepite per questi particolari ambienti, offrono una panoramica delle tendenze attuali. Il tema è espirato a un libro di Corto Maltese ideato dal veneziano Hugo Pratt. Un progetto speciale, promosso dalla Biennale e dal Ministero per gli Affari esteri, è allestito nel bacino antistante l’ingresso ai Giardini con un totem tecnologico alto 44 metri di Fabrizio Plessi dal titolo Mare Verticale. Le Partecipazioni Nazionali registrano la presenza più numerosa nella storia della Biennale: 70 Paesi con 30 mostre nei padiglioni dei Giardini e 40 in sedi del centro di Venezia. I quattro Premi principali sono il Leone d’Oro alla carriera (assegnato all’americana Barbara Kruger), il Leone d’oro per la miglior partecipazione nazionale, il Leone d’oro a un artista giovane (under 35) e il Leone d’oro a un artista delle mostre internazionali. La Biennale, il cui catalogo è edito da Marsilio, è aperta fino al 6 novembre.